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Storia ,folklore e tradizioni in Sicilia

Lo Stenopus Greco sorge su antiche Pirriere (cave di tufo a cielo aperto), distanti pochi metri dal mare, all'interno delle quali anticamente furono creati dei ricoveri per barche, trasformati in seguito in abitazioni per pescatori.
I Fenici intorno al 900 a.C. furono i primi uomini ad estrarre il tufo, utilizzato per erigere l'antica Solunto, oggi Solanto, pianoro di San Cristoforo. Più tardi i Romani intorno al 250 a C.riutilizzarono la stessa pietra estratta dalle cave per ricostruire alcuni edifici della Solunto ellenistico romana posta su monte Catalfano, splendido sito archeologico, distante circa 600 metri dallo Stenopus Greco. Da qui è possibile quindi effettuare un'escursione indimenticabile, ricca di emozioni culturali-paesaggistiche, in quanto per la posizione strategica della cittadella, lo scenario panoramico è mozzafiato.
Per secoli, dopo l’abbandono e poi la distruzione per mano dei saraceni di Solunto, queste pirriere in riva al mare hanno mantenuto vivida per i posteri l'impronta dell'opera umana.

PIRRIERE
Le Pirriere sono le cave di tufo a cielo aperto, all'interno delle quali furono creati dai reggenti di Solanto, dei ricoveri per barche.
La caratteristica architettonica di questi ricoveri è rappresentata dalle grandi volte sostenute da imponenti archi a tutto sesto, archi portanti costruiti esclusivamente con blocchi di tufo incastonati. Una parte di arco, mantenuta integra, è ancora visibile nello Stenopus Greco e nei ristoranti sottostanti.

L'ANTICA SOLUNTO
L'antica Solunto è ad est dalla nostra terrazza panoramica, visibile nel promontorio di San Cristoforo insieme al Castello di Solanto dove oggi presenze archeologiche, come la fornace e altri reperti, ci indicano l’insediamento fenicio. Ad ovest della terrazza è visibile la città ellenistico romana di monte Catalfano che venne fondata nel IV secolo a.C. dai greci di Siracusa in collaborazione con i Cartaginesi (Punici) durante il trattato di pace tra colonie greche e cartaginesi. Durante questo periodo, divenne centro di traffico marittimo rivaleggiando con Palermo e Mozia. In seguito, intorno al 250 a.C, passò sotto il dominio Romano.

SOLANTO
Solanto, borgo medievale che dista dallo Stenopus Greco circa 1 Km è visibile, affacciandosi dall'albergo, insieme al suo noto Castello, parte integrante del caratteristico panorama. I reggenti di Solanto utilizzarono le antiche pirriere, costruendo in queste cave i ricoveri per le barche, utilizzate per la pesca del tonno secondo l'usanza lasciata dai turchi.
Nel periodo in cui la pesca del tonno produceva per l'economia del castello rendite sempre più fruttuose, i pescatori al servizio del castello, che gestivano quegli edifici per concessione dei reggenti, costruirono sui ricoveri le loro case. Così naque Porticello, ridente paesino marittimo, frazione del comune a Santa Flavia, che possiede una maestosa flotta di pescherecci di vario tipo, fornendo di pescato del ''mare nostrum'' numerosi mercati ittici locali, regionali, nazionali ed esteri.